Il quantum trading di Fabio Oreste
Agosto 5, 2008 5:03 pm articoli di Fabio Oreste[Errata Corrige] : purtroppo il nostro articolo di Fabio Oreste non era in anteprima…
ci siamo sbagliati
…
L’articolo era infatti già stato pubblicato su Fabio Oreste Wordpress qui:
Rifacciamo quindi l’articolo di Fabio Oreste parafrasando e riportando alcuni estratti secondo noi più interessanti:
Abbiamo il piacere di pubblicare in anteprima questo articolo che parla del quantum trading di Fabio Oreste:
Durante i suoi corsi di formazione Fabio Oreste insegna strategie e tecniche sul suo metodo di trading basato sulle relazioni tra il comportamento dei mercati finanziari e la fisica quantistica.
Nel suo modello di trading Fabio Oreste concepisce il prezzo di una azione o di una commodity paragonandolo al movimento di un elettrone.
In questa teoria Fabio Oreste si rifà a Gann:
Gann, quando afferma che il movimento del prezzo è come quello di un elettrone, si riferisce proprio a questa specifica, peculiare proprietà.
Ed ecco che Fabio Oreste si avvia alla conclusione della sua argomentazione:
La prima implicazione è che possiamo creare un metamodello del prezzo che abbia valenze analoghe a quelle dell’atomo che abbiamo appena visto. Se, paragoniamo il movimento del prezzo a quello di un elettrone e gli attribuiamo una costante di salto minima, possiamo assimilare il punto di partenza A della particela sollecitata dallo shock energetico a un minimo di prezzo, sul grafico. E quando il prezzo inizia a salire, per esempio partendo da un minimo fatto da un’azione a €5,50, sappiamo che salirà senza fermarsi prima di aver raggiunto il punto B, che secondo la costante K si trova, ad esempio, a €8,80.
Perchè infatti secondo Fabio Oreste…
A questo punto il discorso si fa davvero affascinante perché – se passiamo invece in rassegna il caso contrario e prendiamo il massimo di un titolo come posizione del punto B occupato attualmente dalla particella, e ipotizziamo uno schock sottrattivo di energia – il prezzo scenderà fino a toccare il punto A, percorso minimo rappresentato dalla costante K. Di conseguenza, siamo certi che, scommettendo sul suo ribasso, attraverso opzioni o futures, o vendendo il titolo allo scoperto, potremo creare un’operazione ad alto profitto.